Gli innesti per la pappa reale? Un ricordo!


Gli innesti per la pappa reale? Un ricordo! 
traduzione a cura di Marco D'Imperio

Un recente articolo pubblicato su Journal of Apicultural Research mostra come i cinesi siano riusciti a mettere a punto un metodo più veloce e produttivo per fare pappa eliminando il rischioso innesto. Servono diverse attrezzature (vedi figure), tutte rigorosamente in plastica: in primo luogo serve un apparato (worker foundation) della grandezza di un telaino (fig.7) che da un lato consente la deposizione della regina e dall'altro consente l’inserimento, a pressione, delle “botton bar” (fig.8).
L’apparato (fig.11), dopo vari passaggi utili ad aumentarne l’accettazione, si inserisce all'interno della famiglia per la deposizione della regina. Dopo 3 giorni si ritira il “favo” e si staccano le botton bar sul cui fondo sono adagiate le larve (fig.15). Le botton bar vengono inserite all'interno delle “royal jelly production bar” (fig.9 e 12) a loro volta posizionate nel classico telaino per la produzione della pappa reale (fig.13). Dopo 68-72 ore si ritirano i telaini, si staccano le stecche si posizionano su un tavolo di lavoro il quale consente la rimozione della cera dei cupolini e la raccolta della pappa mediante un compressore ed una rete che trattiene le larve cadute (fig. 17, 18, 19 e 20).

 

Fonte: Standard methods for Apis mellifera royal jelly research; Fu-Liang Hu, Katarína Bíliková, et all.; Journal of Apicultural Research (2017)
Autorizzazione alla pubblicazione n. 4107701345265 (May 14,2017) rilasciata da Taylor & Francis