Produttività della propoli e altri fattori collegati


Le famiglie che producono molta propoli sono anche quelle che producono più polline e miele e che hanno un più spiccato comportamento igienico

di Marco D’Imperio

Tradotto da: Honey bee lines selected for high propolis production also have superior hygienic behavior and increased honey and pollen stores; D. Nicodemo, D. De Jong, R.H.N. Couto and E.B. Malheiros; Genetics and Molecular Research 12: 6931-6938 (2013)


L’articolo scritto dai ricercatori brasiliani e pubblicato su Genetics and Molecular Research parrebbe aver scoperto l’acqua calda ovvero che le famiglie che producono più propoli sono anche quelle che producono più polline e miele (e viceversa). Eppure una ricerca che confermasse tale evidenza in maniera inequivocabile non c’era ancora o quanto meno in maniera così evidente. I ricercatori, però, non si sono limitati ad appurare quanto era ovvio ma hanno anche verificato che le stesse famiglie che hanno elevate prestazioni in termini di produttività sono anche caratterizzate da un migliore comportamento igienico. Non sono state riscontrate differenze significative nei livelli di infestazione da varroa ma probabilmente, il basso livello di infestazione dell’intero gruppo di famiglie sottoposte a sperimentazione ha generato, in gergo statistico, quello che viene definito un effetto confondente. 

Nel dettaglio, i ricercatori che, va precisato, hanno lavorato con api africanizzate, hanno selezionato inizialmente famiglie con alta produzione di propoli (HP) e famiglie con bassa produzione di propoli (LP); da queste hanno poi ottenuto regine (RHP) e fuchi (FHP) con alta produzione di propoli e regine (RLP) e fuchi (FLP) con bassa produzione. In un secondo passaggio hanno poi eseguito, mediante inseminazione artificiale, tutti i possibili incroci ovvero: 

  • (RHP) x (FHP)  [gruppo 1]
  • (RHP) x (FLP)  [gruppo 2]
  • (RLP) x (FHP)  [gruppo 3]
  • (RLP) x (FLP)  [gruppo 4]
     

In termini di produttività di propoli, miele e polline ed in termini di comportamento igienico è stata poi registrata, in maniera statisticamente significativa, sempre la seguente classifica: 

[gruppo 1] > [gruppo 2] = [gruppo 3] > [gruppo 4].

 

Riassumendo, cosa ha dimostrato lo studio:

  1. che quasi certamente, le famiglie che producono più propoli sono anche quelle che producono più polline e miele (e viceversa).
  2. Che le famiglie più produttive sono anche quelle che hanno più spiccati comportamenti igienici.
  3. Che i caratteri della produttività (di polline, miele e propoli), oltre che quelli relativi all’igienicità, sono ben fissabili in termini genetici e dunque oggetto di “agevole” selezione.
  4. Che l’inseminazione artificiale può essere un utile strumento per orientare una veloce selezione.