Manuale d’uso della Banca Dati Apistica Regionale (BDA-R)

Manuale d’uso della Banca Dati Apistica Regionale (BDA-R)

A cura di:
Martina Trapanese
(operatore BDA-R per APAS) (contatto: 333.14.67.901)
Marco D’Imperio
(responsabile BDA-R per APAS)


Al solo beneficio dei soci APAS e dei tecnici che operano per suo conto.


Ultimo aggiornamento generale: 01/08/2018*
*eventuali altri aggiornamenti sono indicati in corrispondenza delle specifiche sezioni


Perché affidarsi ad APAS nella gestione della banca dati? Semplicemente perché APAS mette a disposizione tecnici preparati, in grado di eseguire le operazioni in tempi brevi, aggiornati sulla normativa vigente e sulle novità che riguardano un sistema, la BDA-R, in costante evoluzione. L’APAS è in contatto diretto con i referenti regionali che gestiscono la BDA-R e ad essi sottopone problematiche specifiche e propone miglioramenti del sistema.

Affidando ad APAS la gestione della BDA-R, potrai dedicare più tempo alle tue api e saremo noi ad avvisarti nel periodo del censimento o a fare per te, nei momenti cruciali della stagione, le operazioni di nomadismo o compravendita.

Indice 
  1. definizioni
  2. registrazione in GISA (solo per chi NON vuole conferire la delega)
  3. registrazione come apicoltore hobbista
  4. registrazione come apicoltore professionista
  5. inserimento di un nuovo apiario
  6. inserimento del laboratorio
  7. compravendita
  8. nomadismo
  9. censimento
  10. cessazione di un’attività apistica
  11. subentro familiare
  12. cambio dell’orientamento produttivo (da hobbista a commercializzazione e viceversa)
  13. salvataggio dei report aziendali

 

 

1. Definizioni PRATICHE ai fini della gestione della BDA-R

  • Delega: l’istituto che consente ad un apicoltore (hobbista o professionista) di delegare APAS a gestire tutte le attività della Banca Dati Apistica Regionale. La delega non può essere fornita alle ASL le quali, in casi eccezionali, possono operare per conto dell’apicoltore ai fini della risoluzione di problematiche circoscritte.
    La delega può essere fornita ad APAS mediante il seguente modulo. In assenza di esplicita richiesta, la delega viene tacitamente rinnovata. La prima registrazione in BDA-R, la richiesta del codice aziendale ed il caricamento dei primi alveari sono gratuiti; le successive operazioni di compravendita, nomadismo, cambio di orientamento produttivo, subentro familiare sono invece a pagamento.
  • Sciame artificiale: nuova colonia di api con regina che, a pieno sviluppo, è composta solitamente da cinque-sei favi, di cui: tre-quattro favi con covata, due favi con scorte (miele e polline). Lo sciame, ai fini fiscali, è da intendersi come un alveare che non è ancora in produzione.
  • Nucleo: nel gergo comune viene spesso usato come sinonimo di sciame; con il termine nucleo si intende, tuttavia, il nucleo di fecondazione per le api regine che di solito è composto da una micro famiglia (mini-plus, Apiedea, ecc.). Ai fini della registrazione in banca dati, il nucleo di fecondazione è assimilabile ad uno sciame.
  • Alveare: una unità (arnia + api) composta da una regina, da api operaie e fuchi; solitamente nell’alveare possono essere presenti dai 7 ai 12 favi coperti di api. Un alveare è una famiglia pronta per la produzione di miele, polline, propoli, pappa reale, ecc.
  • Regina: ai fini della banca dati le regine che vengono tracciate sono solo quelle oggetto della compravendita, cedute mediante gabbiette o altri accessori (NON quelle normalmente presenti negli alveari/sciami/nuclei).
  • Pacco d’ape: un pacco contenente api (circa 15.000), con o senza regina, ma senza favi. Viene generalmente utilizzato per rinforzare le famiglie deboli all’inizio della stagione produttiva.
  • Apiario stanziale: apiario in cui sono presenti alveari che NORMALMENTE non vengono spostati durante l’anno. Tuttavia ciò non significa che non si possano spostare. Tale operazione è comunque consentita anche se l’apiario è definito stanziale.
  • Apiario nomade: apiario in cui sono presenti alveari che NORMALMENTE vengono spostati tutti o in parte una o più volte nel corso dell’anno. Tuttavia ciò non significa che gli alveari debbano essere spostati per forza. La distinzione tra apiario nomade o stanziale ai fini pratici non ha molto significato ma può averne in caso di richiesta di finanziamenti, in caso di stipula di polizze assicurative o ai fini del calcolo delle parcelle nel caso di conduzione biologica dell’azienda.
  • Orientamento produttivo: esistono sostanzialmente due orientamenti produttivi ovvero quello per l’autoconsumo (apicoltore hobbista) e quello per la commercializzazione (apicoltore professionista) ai sensi delle Legge 313/2004.
  • Apicoltore hobbista: colui che possiede alveari con lo scopo di produrre miele per sé e per la sua famiglia e pertanto non vende i prodotti dell’alveare. Viene registrato in BDA-R con il codice fiscale.
  • Apicoltore professionista: colui che possiede alveari con lo scopo di commercializzare i prodotti dell’alveare. Viene registrato in BDA-R con la partita iva; necessita di un laboratorio proprio o conto terzi per la produzione primaria/secondaria. In alternativa, ci si può registrare solo per la compravendita del materiale vivo (sciami/pacchi d’ape/regine) ma in tal caso non si può commercializzare miele/polline/pappa, ecc.
  • Codice aziendale o CUN: il codice univoco che viene assegnato dalla ASL al termine della registrazione in banca dati. Tale codice viene assegnato sia agli apicoltori professionisti che a quelli hobbisti. È unico e specifico per l’apicoltura (non può coincidere con quello di altri allevamenti) e va esposto nelle vicinanze di tutti gli apiari mediante un cartello identificativo fornito da APAS.
  • Detentore: colui che è responsabile, anche temporaneamente, degli alveari (non necessariamente deve corrispondere con il proprietario degli alveari ma, ai fini pratici, consigliamo di far coincidere le due figure).
  • Stato BDN: in banca dati esistono due stati: 1) pallino verde= il dato è stato validato dalla ASL (qualora fosse necessario) e/o trasmesso ed allineato con la banca dati nazionale di Teramo (BDA-N); pallino rosso= il dato NON è stato validato dalla ASL e/o trasmesso ed allineato con la BDA-N.   


2. Registrazione in Gisa (solo per chi NON vuole conferire la delega)

Per coloro che non vogliono conferire la delega ad APAS e vogliono operare autonomamente in BDA-R è necessario, all’atto del primo accesso, eseguire la registrazione sul portale GISA inserendo i dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, comune di nascita, codice fiscale, comune di residenza, e-mail, partita iva o codice fiscale).

Va ricordato che, in caso di accessi poco frequenti, le credenziali si disattivano ed in tal caso occorre richiederne l’attivazione contattando l’Help Desk.     


3. Registrazione come apicoltore hobbista

Per la registrazione in autoconsumo (apicoltore hobbista), l’apicoltore o il suo delegato per la BDA-R (APAS) deve seguire la procedura sotto riportata:

  1. inserire i dati anagrafici.
  2. Inserire gli apiari in BDA-R.
  3. Attendere che l’ASL provveda a validare gli apiari e ad assegnare il CUN (Codice
    identificativo Univoco Nazionale).
  4. Nel caso di attivazione della delega, il CUN verrà trasmesso da APAS all’apicoltore interessato
    unitamente al formato digitale del cartello identificativo; quest’ultimo dovrà essere stampato ed esposto nelle vicinanze di ciascuno apiario dell’apicoltore.     


4. Registrazione in BDA-R come “apicoltore professionista”

N.B.: Requisito fondamentale per registrarsi in BDA-R come apicoltore professionista per commercializzare i prodotti dell’alveare (miele, polline, pappa, ecc.) è possedere un laboratorio in produzione primaria/secondaria a norma o avvalersi di un laboratorio conto terzi autorizzato dalla ASL a svolgere contoterzismo. In questo secondo caso è consigliabile stipulare un contratto con il laboratorio di smielatura perché potrebbero non essere sufficienti le fatture di pagamento del servizio.

Per la registrazione come apicoltore professionista è importante seguire nell’ordine indicato, i passaggi di seguito elencati:

  1. effettuare l’iscrizione alla Camera di Commercio (CCIAA) come “attività di apicoltura” (codice ATECO 01.49.30). Successivamente verranno assegnati un numero REA (Repertorio Economico Amministrativo -registro delle imprese-) e la partita iva.
  2. Eseguire la registrazione presso i competenti uffici regionali (Assessorato alle Politiche Agricole) come Coltivatore Diretto (C.D.), se l’apicoltura è l’attività prevalente, o come Imprenditore Agricolo Professionale (I.A.P.), se l’apicoltura è un’attività secondaria rispetto ad altri lavori.
  3. Valutare l’eventuale iscrizione all’INPS in base al numero di giornate lavorative sviluppate.
  4. Presentare la SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività), tramite un commercialista o tecnico abilitato, allo sportello SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del comune in cui ricade la sede legale dell’attività. Il SUAP trasmetterà tramite posta certificata (PEC) la SCIA all’ASL di competenza che a sua volta inserirà le informazioni anagrafiche in GISA Campania. Quest’ultimo passaggio sembra essere il nodo più ostico della procedura e pertanto ci sentiamo di consigliare, per velocizzare la pratica, di recarsi  personalmente, muniti del protocollo del SUAP, alla ASL di competenza chiedendo al funzionario l’inserimento della pratica in GISA.
  5. L’apicoltore professionista o il suo delegato per la BDA-R (APAS) inserisce gli apiari in BDA-R.
  6. La ASL provvede a validare gli apiari e ad assegnare il CUN (Codice identificativo Univoco Nazionale) il quale verrà trasmesso da APAS all’apicoltore interessato unitamente al cartello identificativo (in formato digitale) che l’apicoltore dovrà stampare ed esporre nelle vicinanze di ciascuno dei suoi apiari.     

  

5. Inserimento di un nuovo apiario

Per registrare un nuovo apiario in BDA-R eseguire le seguenti operazioni:
Nuovo Apiario: tasto di creazione

  1. selezionare la voce “nuovo apiario” presente in alto a sinistra nella pagina iniziale in BDA-R.

  2. Compilare la scheda che si apre con i seguenti dati:

    · se il detentore è uguale al proprietario, flaggare la funzione “copia proprietario”;

    · selezionare la classificazione del nuovo apiario (nomade o stanziale);

    · selezionare la sottospecie (ligustica, sicula, carnica o altro);

    · selezionare la modalità di allevamento (apicoltura convenzionale o biologica);

    · inserire la data di creazione dell’apiario; se non la si conosce può essere inserita anche la data corrente;

    · compilare i dati relativi al n. di alveari e/o sciami presenti nell’apiario che si sta creando. NON compilare il campo delle regine o dei pacchi d’ape;

    · compilare la sezione relativa all’ubicazione del nuovo apiario, inserendo: comune, indirizzo e coordinate geografiche; queste ultime possono essere inserite manualmente in formato decimale (ad esempio 41.123233; 14.123467) o possono essere calcolate dal sistema. Si rammenta che le coordinate calcolate dal sistema sono spesso soggette a grosse approssimazioni e nel caso peggiore vengono inserite le coordinate relative al centro del comune.

Nuovo Apiario: dati dai nserire nella schermata     

6. Inserimento del laboratorio

Per l’inserimento di un laboratorio in produzione primaria/secondaria a norma, l’apicoltore o il suo delegato per la BDA-R (APAS), deve:

  1. selezionare la voce “aggiungi laboratorio” presente in alto a sinistra nella pagina iniziale in BDA-R.
  2. Compilare la schermata che si presenta con le informazioni relative all’ubicazione del laboratorio (comune, indirizzo e coordinate geografiche; queste ultime possono essere inserite manualmente in formato decimale (ad esempio 41.123233; 14.123467) o possono essere calcolate dal sistema. Si rammenta che le coordinate calcolate dal sistema sono spesso soggette a grosse approssimazioni e nel caso peggiore vengono inserite le coordinate relative al centro del comune).

 Aggiungi Laboratorio: tasto di inserimento

 Aggiungi Laboratorio: dati da inserire

   

7. Compravendita

L’attività di compravendita consiste nella vendita autorizzata di sciami/nuclei, alveari, pacchi d’ape e api regine. Questa operazione va registrata in BDA-R ed è importante che l’apicoltore si accerti, prima di registrare l’operazione, che l’apicoltore acquirente sia in possesso del CUN (codice aziendale) e abbia gli apiari registrati in BDA-R, se è un apicoltore campano, o in BDA-N se è un apicoltore di un'altra regione.

I passaggi da seguire da parte dell’apicoltore o dall’associazione delegata (APAS), sono i seguenti:

  1. selezionare la voce compravendita nella parte sinistra dell’apiario da cui si intende eseguire l’attività di compravendita.
    Compravendita: tasto di attivazione
  2. Compilare la schermata che si presenta con le seguenti informazioni:

    - la data di uscita ovvero il giorno in cui si effettua la movimentazione del materiale venduto.

    - la data modello; quest’ultima, se necessaria come nel caso di compravendite verso le zone soggette a restrizioni sanitare della Calabria, deve essere almeno di 2 giorni antecedente alla movimentazione. Diversamente può coincidere con la data di uscita;

    - se l’attività di compravendita si svolge fuori regione, occorre flaggare la funzione “Per le destinazioni in regione la validazione non sarà in nessun caso necessaria”;

    - il numero di alveari/sciami/nuclei/api regine che si intende vendere;

    - il codice aziendale (CUN) dell’acquirente;

    - il comune e l’apiario nel quale verranno collocati i materiali oggetto della compravendita. Non sono necessarie le coordinate geografiche.

    In progress: in futuro, per questioni di privacy, le informazioni relative al comune e all’indirizzo dell’apiario verranno sostituite con il n. progressivo dell’apiario.

    Compravendita: dati da inserire

  3. Dopo aver registrato l’operazione in BDA-R è possibile salvare i documenti che vengono generarti dal sistema. A tale scopo si seleziona l’apiario da cui è stata eseguita la procedura cliccando sul nome del detentore e, dopo aver atteso una decina di secondi, si clicca sul tasto “elenco movimentazioni” presente in alto a destra della schermata.

    Riepilogo Movimentazioni: tasto di selezione
  4. Nella nuova schermata è possibile salvare, in formato PDF, l’allegato C (documento di  accompagnamento) ed il riepilogo della movimentazione (tasto “stampa”) relativi all’attività di compravendita eseguita.

    Compravendita: stampa allegato C

    In progress: in futuro, in base a quanto stabilito dal D.M. del 22 novembre 2017, sarà possibile comunicare le compravendite di api regine in maniera massiva ovvero in maniera cumulativa mediante la compilazione di un apposito file che andrà caricato in BDA-R entro la fine del mese successivo a quello in cui si sono verificate le compravendite. Tale funzione risulta particolarmente utile per gli allevatori di api regine.

       

8. Nomadismo

Premessa: prima di vedere nel dettaglio come procedere per la registrazione di un’operazione di nomadismo, è importante capire quando tale operazione va registrata in BDA-R:

  • quando si spostano alveari/sciami da un apiario attivo ad un altro apiario attivo collocato in una provincia diversa rispetto a quella dell’apiario di partenza.
  • quando si spostano alveari/sciami da un apiario attivo (già presente in BDA-R) ad un nuovo apiario non presente in BDA-R anche se quest’ultimo è all’interno della stessa provincia;
  • quando si spostano alveari/sciami da un apiario attivo che si vuole cessare, ad un altro apiario attivo in BDA-R;

  
Nel caso sia necessario creare un nuovo apiario utilizzare la procedura (inserimento di un nuovo apiario).

N.B.1: l’operazione deve essere registrata in BDA-R prima dell’avvenuto spostamento degli alveari o contestualmente, ma non successivamente.

N.B.2: nel caso di creazione di un nuovo apiario ai fini del nomadismo, i campi relativi alle consistenze (n. alveari e numero di sciami) vanno lasciati a ZERO così da evitare pericolose amplificazioni delle consistenze.

N.B.3: dopo aver effettuato l’operazione di nomadismo, le consistenze del vecchio e del nuovo apiario non verranno aggiornate dal sistema. Pertanto il vecchio apiario rimarrà con le consistenze originarie mentre il nuovo rimarrà a zero. Le consistenze verranno riallineate successivamente mediante la procedura del censimento che si esegue a novembre/dicembre di ogni anno.

N.B.4: con questo “fastidioso” meccanismo è possibile che si arrivi a spostare alveari e/o sciami da apiari che hanno una consistenza pari a zero. Tuttavia ciò non deve preoccupare perché il sistema consentirà in ogni caso di salvare l’operazione.


La registrazione di un’attività di nomadismo in BDA-R va effettuata con i seguenti passaggi:

  1. nella schermata iniziale dove sono presenti tutti gli apiari registrati, selezionare la voce “nomadismo” a destra dell’apiario da cui si intende eseguire lo spostamento.

    Nomadismo: tasto di selezione
  2. Compilare la scheda che si apre con le seguenti informazioni:

    - la data di uscita ovvero il giorno in cui si effettua la movimentazione.

    - la data modello; quest’ultima, se necessaria come nel caso di movimentazioni verso le zone soggette a restrizioni sanitare della Calabria, deve essere almeno di 2 giorni antecedente alla movimentazione. Diversamente può coincidere con la data di uscita;

    - se l’attività di nomadismo si svolge tra regioni diverse, flaggare la funzione “Per le destinazioni in regione la validazione non sarà in nessun caso necessaria”;

    - il numero di alveari/sciami da spostare;

    - il comune e l’apiario nel quale verranno collocati i materiali oggetto della movimentazione; se si tratta di un nuovo apiario, andrà selezionato l’apiario precedentemente creato con consistenze pari a zero.

    Nomadismo: dati da inserire

  3. Dopo aver registrato l’operazione in BDA-R è possibile salvare i documenti che vengono generati dal sistema. In tal caso occorre selezionare l’apiario da cui è stata eseguita la procedura cliccando sul nome del detentore e, dopo aver atteso una decina di secondi, cliccare sul tasto “elenco movimentazioni” presente in alto a destra della schermata.

    Elenco Movimentazioni: tasto di selezione
  4. Nella nuova schermata è possibile salvare, in formato PDF, l’allegato C (documento di accompagnamento) ed il riepilogo della movimentazione (tasto “stampa”) relativi all’attività di nomadismo eseguita.

Elenco Movimentazioni: stampa allegato C
     

9. Censimento

Tale operazione si esegue nei mesi di novembre e dicembre ed ha lo scopo di riallineare le consistenze degli alveari e di consentire alle competenti autorità regionali e nazionali il calcolo delle consistenze così da poter ripartire i fondi in base a queste ultime. L’operazione del censimento è anche necessaria all’allineamento del fascicolo aziendale nel caso di apicoltori professionisti.

Censimento: tasto di selezione

Nella schermata iniziale, in corrispondenza di ciascun apiario si attiva, il tasto “censimento”. Cliccando su quest’ultimo si apre una finestra nella quale è possibile inserire la data ed il numero di alveari e sciami presenti in quell’apiario.

È possibile verificare la data del censimento entrando nella schermata di ciascun apiario (cliccando sul nominativo del detentore); tale informazione è presente nelle ultime righe della pagina (Data Censimento).    


10. Cessazione di un’attività apistica

L’apicoltore professionista o l’associazione delegata (APAS):

  1. cessa gli apiari in possesso mediante l’apposito tasto “cessa apiario”. È fondamentale procedere alla cessazione degli apiari nel caso in cui questi ultimi debbano essere caricati ad un nuovo proprietario.
  2. Solo successivamente si procede alla cessazione dell’intera attività mediante il tasto “cessa attività”.

Cessazione Attività

    

11. Subentro familiare

Nel caso di subentro di un familiare, il nuovo apicoltore o l’associazione delegata (APAS), dopo aver cessato la precedente attività (Cessazione di un’attività apistica) procede alla registrazione della nuova posizione come apicoltore hobbista (registrazione come apicoltore hobbista) o come apicoltore professionista (registrazione come apicoltore professionista).
Successivamente occorre caricare i vecchi apiari (Inserimento di un nuovo apiario) al familiare subentrante.

Alla nuova attività,salvo casi eccezionali, verrà assegnato un nuovo codice identificativo (CUN).   


12. Cambio dell’orientamento produttivo (da hobbista a commercializzazione e viceversa)

L’apicoltore o il suo delegato per la BDA-R (APAS), deve cessare la vecchia posizione (come hobbista o come professionista) come descritto in “Cessazione di un’attività apistica” e inserire la nuova posizione o come  hobbista o come professionista, come descritto nei punti 3 e 4.    


13. Salvataggio dei report aziendali

È possibile salvare due tipologie di report i quali rappresentano i documenti ufficiali che riassumono la situazione dei singoli apiari o la situazione dell’intera azienda.

Il salvataggio va effettuato con i seguenti passaggi:
  1. selezionare l’apiario di interesse cliccando sul nome del detentore;
  2. dopo aver atteso una decina di secondi, cliccare sul tasto “stampa scheda” per salvare il report del singolo apiario in formato pdf;
  3. cliccare sul tasto “riepilogo completo” per salvare il report dell’intera azienda con tutti
    glia apiari in formato pdf; è possibile salvare tale file da uno qualsiasi degli apiari.

    Salvataggio dei report aziendali