BANDO PRESIDI SANITARI (lotta alla varroasi) 2020

Con Determina Dirigenziale n. 85 del 11/9/2019, (BURC n. 54 del 16/9/2019) la Regione Campania ha pubblicato il bando per le associazioni di apicoltori al quale AP.AS. intende aderire. su richiesta della stessa AP.AS., la Regione ha attivato la sotto azione b.4 mediante la quale gli apicoltori soci possono ricevere, per il tramite dell’associazione della quale fanno parte, un contributo pari al 50% per l’acquisto di presidi sanitari.

Possono accedere al bando i soci:

  • in regola con la quota sociale corrente e con le quote sociali relative agli anni passati (vedi
    modalità di pagamento quota sociale);
  • che sono assegnatari di Codice Identificativo Univoco ed hanno registrato gli alveari detenuti nella
    Banca Dati Apistica Regionale (BDA-R) ai sensi delle disposizioni nazionali e regionali vigenti;
  • che hanno un minimo di 30 alveari regolarmente denunciati in BDA-R al 31/12/2018;
  • che hanno un registro per i trattamenti sanitari regolarmente vidimato dalla Asl competente;
  • che non sono iscritti ad altra associazione.

Nell’ottica di consentire l’accesso al beneficio anche alle aziende biologiche e nell’ottica di un perseguire un programma triennale regionale che preveda l’alternanza dei principi attivi così da ridurre la farmaco resistenza, i presidi sanitari selezionati da APAS, per l’annata apistica 2019-2020, sono i seguenti:

Per le schede tecniche e le modalità di somministrazione, vedi le linee guida per il controllo dell’infestazione da Varroa destructor.

* Il numero di confezioni di presidi sanitari richiedibile NON può superare quello necessario al trattamento degli alveari in proprio possesso. A tal proposito farà fede il numero di alveari denunciati in BDA-R all’ultimo censimento del 2018 (31 dicembre 2018) ovvero l’elenco già in possesso dell'associazione e già trasmesso agli organi regionali alla fine del censimento citato.

Il costo dei prodotti indicato in tabella potrà subire delle lievi oscillazioni (aumento o diminuzione) in base al numero di richieste pervenute.

Si potrà optare per una sola tipologia di presidio sanitario.

La richiesta va effettuata tassativamente entro domenica 6 ottobre 2019, inviando via PEC all’indirizzo apas.campania@postecert.it il modello A3 (scarica il modello A3) debitamente compilato e firmato
Nell’oggetto inserire: bando regine-presidi 2020. L’indirizzo indicato nella scheda A3 sarà anche quello verso il quale il farmaco verrà consegnato da parte del corriere. In caso si desideri ricevere il materiale ad un indirizzo differente da quello di residenza, contattare il responsabile di progetto. In via subordinata, il modello può essere consegnato a mano al responsabile di progetto, Marco D’Imperio. In tal caso va allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Non verranno accettate richieste pervenute oltre il termine indicato.
Non saranno prese in considerazioni richieste prive della documentazione necessaria.


Gli apicoltori che avranno ricevuto la merce dovranno trasmettere tramite via PEC apas.campania@postecert.it (in via subordinata, consegnare a mano)

  • copia del documento di trasporto (DDT) attestante l’avvenuta consegna -da parte del corriere- delle confezioni spettanti;
  • copia del registro trattamenti farmaci attestante l’avvenuto utilizzo degli stessi (vedi modalità di compilazione).

La data ultima per la trasmissione dei documenti sopra citati verrà comunicata ai beneficiari in occasione dell’assegnazione definitiva dei presidi.

Il contributo è pari al 50% che verrà stornato al socio con bonifico bancario dopo il saldo da parte dell’AGEA (30 settembre – 30 novembre 2020).

L’associazione tratterrà, per le spese di gestione della pratica, una quota del 3% sulla somma ristornata al socio.

Il socio si impegna, entro 30 giorni dalla comunicazione di assegnazione dei presidi, a versare l'importo dovuto.
I soci rinunciatari o inadempienti per i pagamenti delle somme stabilite NON potranno partecipare allo stesso bando per le successive 2 annate apistiche.
Successivamente all’approvazione del progetto da parte della regione Campania e alla conseguente assegnazione definitiva dei fondi, l’APAS si riserva la possibilità di poter effettuare dei tagli sulle richieste dei soci e/o sulle ridistribuzioni.

Nel caso di richieste inferiori ai fondi disponibili, il consiglio valuterà se riaprire i termini e/o se ridistribuire le eccedenze su tutti i richiedenti.

Vedi anche bando regine (e.1)