Raccolta dati 10-20 settembre

Anche questo mese sarà possibile partecipare al monitoraggio nazionale della varroa preposto dal CRT-UNAAPI.
AP.AS., pertanto, invita tutti gli associati a partecipare al monitoraggio convinti che tale iniziativa possa essere un utile strumento per mettere in pratica i piani territoriali di controllo della varroa.
Come risultato del monitoraggio verrà pubblicato un bollettino mensile nel quale saranno inseriti i livelli di infestazione del territorio italiano.
 
Nel corso di questa stagione vengono proposte alcune novità:

  • finestre di rilevamento dei dati, in pratica i dati dovranno essere raccolti e trasmessi nei seguenti periodi: 10-20 giugno, 10-20 luglio, 10-20 settembre, 10-20 ottobre;
  • trasmissione dei dati utilizzando esclusivamente il format on-line. 

Potete comunicare i dati ai vostri tecnici di zona (Marco D’Imperio e Antonio Carrelli) oppure inserirli direttamente utilizzando il seguente link.
 
I dati riferiti al periodo 10-20 settembre vanno inseriti entro e non oltre il 20 settembre.
Si possono inserire dati riguardanti un minimo di otto alveari ed un massimo dieci alveari per postazione.
 
La metodologia proposta per il monitoraggio è quella dello “Zucchero A Velo” (ZAV). Un metodo univoco e standardizzato su tutto il territorio nazionale, consentirà di interpretare e confrontare i dati del monitoraggio in maniera più attendibile.
 
La metodica dello zucchero a velo proposta è la seguente:

  • prendere circa 300 api da un favo di covata; si può utilizzare un contenitore per la raccolta delle urine che va riempito fino a 100 mL; il favo di covata è più ricco di nutrici le quali sono maggiormente soggette all’attacco della varroa; se si prelevano le api da altri favi si falsa l’analisi.
  • inserire le api così raccolte in un vasetto da miele da 500g all’interno del quale è stato posto, preventivamente, un cucchiaio abbondante di zucchero a velo (preparato o acquistato di recente; non deve avere grumi);
  • chiudere il vasetto con un tappo munito di adeguata rete, (maglia 3mm) tale da consentire la fuoriuscita delle varroe e non delle api che in tal modo rimarranno dentro il vasetto;
  • mescolare accuratamente per circa un minuto e far riposare per altri 30 secondi;
  • munirsi di un recipiente, preferibilmente di colore bianco, all’interno del quale è stato versato circa un cm di acqua limpida;
  • capovolgere il vasetto e scuotere energicamente sopra al contenitori con l’acqua sino a quando cade varroa (in genere un minuto è più che sufficiente);
  • la varroa fuoriuscita dal vasetto rimarrà a galla nell’acqua mentre lo zucchero a velo si scioglierà;
  • eseguire l'operazione su almeno 8 alveari per apiario (con storia omogenea);
  • compilare accuratamente il modulo per la trasmissione dei dati.

Per saperne di più collegati al seguente link.

Potete visualizzare alcuni video sul metodo dello zucchero a velo collegandovi ai seguenti link: