Anagrafe Apistica Nazionale (20/03/2015)
 
L’AP.AS. comunica a tutti i propri soci che entro il 15 marzo 2015 è obbligatorio registrare la propria attività di apicoltura ed i propri apiari nella Banca Dati Apistica.
Tuttavia, in seguito a varie problematiche fra le quali:
  - la mancata attivazione di alcune sezioni;
  - l’assegnazione, di default, da parte del CSN della delega alle ASL;
  - la mancanza di chiarezza in merito alla compilazione di alcuni campi;
  - le lungaggini legate all’attivazione della carata nazionale dei servizi;
 
AP.AS. non può ancora operare a pieno titolo ed in maniera efficiente sul sistema e, pertanto, invita i propri soci a recarsi presso le ASL di competenza (in base alla residenza o alla sede legale) e a regolarizzare la propria posizione munendosi dei seguenti dati:
  - ubicazione degli apiari (contrada);
  - consistenza degli apiari (n. di sciami e n. di alveari);
  - coordinate geografiche degli apiari;
  - data di inizio dell’attività (data di prima denuncia alveari e/o data di registrazione presso la camera di commercio);
  - codice aziendale.

In merito al codice aziendale si fa presente che, in base alle indicazioni date dal CSN, tutti quelli erroneamente attribuiti vanno annullati e va conseguentemente assegnato uno nuovo codice aziendale (UNIVOCO) che tiene conto della residenza/sede legale dell’apicoltore. Tale operazione, al momento, può essere effettuata solo dalle ASL.
 
Si ricorda inoltre che, il codice aziendale, unitamente alla dicitura “Anagrafe apistica nazionale – Decreto Ministeriale del 4 dicembre 2009” va stampato sul cartello il quale deve avere le seguenti caratteristiche:
  - dimensione  minime A4 (21 x 30 cm);
  - fondo bianco e caratteri di colore nero di altezza minima di 4 cm.

Il cartello deve essere composto da materiale resistente agli agenti atmosferici e non deteriorabile nel tempo e va apposto in presso tutti gli apiari.
Si allega, solo a titolo di esempio, un modello di cartello editabile con un qualsiasi applicativo di grafica.