Iscrizione in BDA-R

di Marco D’Imperio

Come saprete, da qualche mese è attiva la Banca Dati Apistica Regionale (BDA-R) la quale diventerà il riferimento dell’apicoltura campana, da qui in avanti, per la richiesta del codice aziendale, per la denuncia alveari e per le movimentazioni. Tuttavia, pur essendo stato attivato da qualche mese, il sistema è pienamente operativo e funzionante solo da qualche settimana ed è dunque giunto il momento di caricare i dati.

Lo si può fare autonomamente collegandosi al sito (a breve sarà attivo anche un link sulla home del nostro sito) o, se preferite, delegare AP.AS. mediante il modulo delega che dovrà essere inviato via mail (apas.campania@libero.it) o via fax (1782240661) assieme alla copia di un documento in corso di validità e del codice fiscale.

Va tenuto in considerazione che se si avvia la procedura in autonomia, nel caso insorgessero delle difficoltà, potrebbe essere difficile delegare AP.AS. in quanto la richiesta di iscrizione potrebbe essere già partita.

In ogni caso, se porterete a termine la procedura vi chiediamo gentilmente, in quanto soci AP.AS., di comunicarci i dati caricati mediante “la tabella di raccolta dati BDA-R”. NON è necessario attendere la conferma da parte dei servizi veterinari perché questi potrebbero impiegarci del tempo prima che il vostro stato passi da "rosso" a "verde"; mandate i dati subito dopo averli inseriti. Tali dati saranno fondamentali perché in base agli stessi potremo organizzare le attività annuali e fornirvi un servizio sempre più rispondente alle vostre aspettative.
È in gioco il futuro dell'apicoltura campana e per tale motivo vi chiediamo di esser collaborativi e celeri!

Vi ricordiamo anche che la denuncia degli alveari è obbligatoria per qualsiasi apicoltore, anche per l’hobbista che possiede un solo alveare, e che la stessa non comporta alcun onere.

Vi ricordiamo anche che il codice assegnato, che in gran parte dei casi sarà quello che molti apicoltori già hanno, dovrà essere esposto in prossimità dell’apiario mediante un CARTELLO; al momento non vi sono indicazioni sulle caratteristiche di questo cartello per cui faremo riferimento alle indicazioni date dall'anagrafe apistica nazionale ovvero:

1) dimensioni minime: A4 (21 cm× 29,7 cm);
2) fondo bianco;
3) caratteri di colore nero di altezza minima di 4 cm;
4) Se volete, potete riportare un vostro recapito telefonico.

Scarica il modello del CARTELLO IDENTIFICATIVO.

Coloro che hanno già realizzato e posizionato un cartello con le indicazioni dell’anagrafe nazionale (con la dicitura “Anagrafe Apistica Nazionale – Decreto Ministeriale del 4 dicembre 2009”) NON devono procedere ad alcuna sostituzione a patto che il codice identificativo assegnato sia lo stesso.

 

Di seguito si riportano alcune indicazioni utili all'inserimento dei dati in BDA-R.

Considerate questa pagina “under construction” ovvero in continua evoluzione anche in conseguenza dell’esperienza che man mano accumuleremo rispetto a questo nuovo strumento ed ai possibili miglioramenti che verranno eseguiti dai gestori. Dunque collegatevi spesso per conoscere gli aggiornamenti.

  • Per trovare le coordinate potete usare google maps: con il cursore, una volta individuata la postazione, cliccare con il tasto destro e selezionare la voce "cosa c'è qui"; in basso appariranno le coordinate.
  • Il sistema funziona bene solo con il browser Firefox liberamente scaricabile.
  • Su alcuni comuni ci sono dei problemi nel caricare le coordinate degli apiari. In tal caso potete far generare le coordinate del sistema ma in questo caso, essendo queste fittizie, andranno aggiornate in seguito; in alternativa (soluzione da noi consigliata) potreste utilizzare uno smartphone con una delle numerose app disponibili per recuperare le coordinate. 
  • Siate precisi nel calcolo e nell'inserimento delle coordinate (vanno inserite nel formato decimale lat. 41,000000 e long. 14,000000). Un errore su uno degli ultimi decimali può significare spostare l’apiario di diversi metri e quindi collocarlo, ad esempio, su un’autostrada o su un corso d’acqua!
  • Se avete utilizzato un'applicazione che vi dà le coordinate nel formato sessagesimale, potete convertirle nel formato decimale utilizzando il convertitore che trovate al seguente link.
  • Potete stampare o salvare in pdf la schermata riepilogativa di ciascun apiario caricato cliccando sul nome del detentore di ciascun apiario (in basso a sinistra) presente nella schermata “apicoltura”. Potete inviare tale scheda a noi per l’aggiornamento a cui si faceva riferimento sopra.
  • Se siete già in possesso di un codice aziendale, questo dovrà essere recuperato dalla ASL competente per la vostra zona ed agganciato al vostro nominativo in base al codice fiscale. Per tale motivo alle richieste viene attribuito, in un primo momento, il bollino rosso che diventerà verde solo quando il funzionario della ASL avrà agganciato il vostro codice fiscale al vostro codice aziendale già esistente. Solo dopo tale operazione il vostro codice aziendale sarà visibile nella scheda “attività di apicoltura”.
  • Coloro che NON hanno un codice aziendale o che ne hanno uno o diversi non assegnati correttamente (l’assegnazione va fatta in base alla sede legale o, nel caso degli hobbisti, in base alla residenza) rimangono nello stato di “bollino rosso” fino a quando non viene generato un codice nuovo dalla ASL oppure non viene risolta la questione dei codici multipli. In tali casi è bene contattare l’help desk o le ASL per accelerare la procedura.
  • È opportuno che vi dotiate di un indirizzo e-mail (preferibilmente di tipo PEC) prima di caricare i dati perché tale campo, assieme ai numeri di telefono, è obbligatorio. Nel caso dei numeri di telefono, potete ripetere lo stesso numero nei due campi.