PROTOCOLLO OPERATIVO

1. Finalità

Il presente protocollo disciplina le modalità di gestione delle richieste di recupero sciami d’api sul territorio regionale.
L’associazione AP.AS. – Apicoltori Campani Associati svolge esclusivamente funzione di intermediazione tra:

  • il cittadino segnalante
  • l’apicoltore associato disponibile al recupero

AP.AS. non effettua direttamente gli interventi, non svolge attività tecnica di verifica o sopralluogo, né può essere ritenuta responsabile di inconvenienti accaduti durante il recupero.

2. Elenco apicoltori disponibili

AP.AS. redige e aggiorna un elenco di apicoltori associati che si rendono disponibili al recupero sciami.
L’elenco contiene:

  • nome e cognome;
  • recapito telefonico;
  • provincia e area di operatività.

Ogni apicoltore:

  • opera in piena autonomia organizzativa;
  • valuta direttamente la fattibilità dell’intervento;
  • gestisce tempi, modalità operative e compensi.

3. Procedura di segnalazione

  1. Il cittadino richiede il recupero dello sciame contattando AP.AS. o direttamente il socio presente nell’elenco sottostante;
  2. i tecnici o i consiglieri inviano l’elenco specifico o in formato pdf o indirizzano il cittadino sulla pagina specifica del sito AP.AS. dove sono presenti i nominativi degli apicoltori che hanno fornito la disponibilità a compiere tali operazioni;
  3. il cittadino contatta l’apicoltore a lui più vicino e fornisce le seguenti informazioni: comune, indirizzo, eventuali dettagli utili (altezza, balcone, albero, cortile, ecc.) e documentazione fotografica (foto ravvicinate dello sciame, foto del contesto per valutare accessibilità e sicurezza).

4. Verifica e Valutazione

La verifica della segnalazione viene effettuata direttamente dall’apicoltore contattato, il quale:

  • valuta se si tratta effettivamente di uno sciame d’api;
  • esclude eventuale presenza di vespe, calabroni o altre specie;
  • determina la fattibilità tecnica e le condizioni di sicurezza;

L’apicoltore può rifiutare l’intervento qualora sussistano condizioni di pericolo o non fattibilità.
AP.AS. non svolge alcuna valutazione tecnica preventiva.

5. Natura dell’Intervento e Compenso

L’intervento di recupero:

  • è svolto dall’apicoltore in autonomia;
  • non costituisce servizio diretto dell’associazione;
  • prevede un compenso.

L’eventuale compenso è stabilito esclusivamente dall’apicoltore, in base a:

  • distanza fra l’ubicazione dello sciame e la sede dell’apicoltore;
  • complessità dell’intervento;
  • altezza o difficoltà di accesso;
  • necessità di attrezzature specifiche;
  • tempo richiesto.

Ogni accordo economico avviene direttamente tra cittadino e apicoltore; AP.AS. non è da ritenersi responsabile in merito a qualsiasi controversia che dovesse verificarsi a tal proposito.

6. Comunicazione dell’esito dell’intervento

L’apicoltore che accetta la richiesta di intervento tramite AP.AS. è tenuto a comunicarne l’esito all’Associazione entro 48 ore dalla presa in carico della richiesta, specificando:

  • se il recupero dello sciame è stato effettuato con successo;
  • se l’intervento non è stato eseguito e per quali motivazioni (es. non si trattava di sciame d’api, condizioni di sicurezza non idonee, sciame già allontanato, mancato accordo con il cittadino, ecc.).

La comunicazione ha finalità esclusivamente organizzative e di monitoraggio del servizio, al fine di garantire tracciabilità delle richieste, corretto funzionamento del sistema di intermediazione e miglioramento continuo del protocollo operativo.
Il mancato riscontro nei tempi indicati potrà comportare la sospensione dall’elenco degli apicoltori aderenti al servizio di recupero sciami.

7. Autonomia dell’apicoltore e responsabilità

L’apicoltore inserito nell’elenco degli operatori disponibili al recupero sciami opera in piena autonomia e sotto la propria esclusiva responsabilità.
L’apicoltore deve essere in regola con la normativa vigente in materia fiscale, contributiva, previdenziale e assicurativa, inclusa la copertura INAIL, ed è responsabile del rispetto delle norme in materia di sicurezza durante l’intervento.

Restano a carico dell’apicoltore:

  • la propria sicurezza;
  • gli obblighi assicurativi e contributivi;
  • gli aspetti fiscali relativi all’eventuale compenso;
  • eventuali danni a persone o cose derivanti dall’intervento.

AP.AS. svolge esclusivamente funzione di collegamento tra cittadino e apicoltore e:

  • non assume responsabilità per l’esecuzione dell’intervento;
  • non risponde per eventuali infortuni o danni;
  • non è entra nel merito del rapporto economico tra le parti.

L’inserimento nell’elenco implica l’accettazione delle presenti condizioni.

—-   verisone aggiornata al 01 mag. 2026   —-