Protocollo Operativo
Il presente protocollo disciplina le modalità di gestione delle richieste di recupero sciami d’api (Apis mellifera) sul territorio regionale.
È essenziale, prima di tutto, accertarsi che si tratti di api e non di vespe o calabroni. Per tale motivo consigliamo di leggere la guida operativa che aiuta ad effettuale tali distinzioni.
L’associazione AP.AS. – Apicoltori Campani Associati svolge esclusivamente funzione di intermediazione tra:
- il cittadino segnalante
- l’apicoltore associato disponibile al recupero
AP.AS. non effettua direttamente gli interventi, non svolge attività tecnica di verifica o sopralluogo, né può essere ritenuta responsabile di inconvenienti accaduti durante il recupero.
AP.AS. redige e aggiorna un elenco di apicoltori associati che si rendono disponibili al recupero sciami.
L’elenco contiene:
- nome e cognome;
- recapito telefonico;
- provincia e area di operatività.
Ogni apicoltore:
- opera in piena autonomia organizzativa;
- valuta direttamente la fattibilità dell’intervento;
- gestisce tempi, modalità operative e compensi.
- Il cittadino richiede il recupero dello sciame contattando AP.AS. o direttamente il socio presente nell’elenco sottostante;
- i tecnici o i consiglieri inviano l’elenco specifico o in formato pdf o indirizzano il cittadino sulla pagina specifica del sito AP.AS. dove sono presenti i nominativi degli apicoltori che hanno fornito la disponibilità a compiere tali operazioni;
- il cittadino contatta l’apicoltore a lui più vicino e fornisce le seguenti informazioni: comune, indirizzo, eventuali dettagli utili (altezza, balcone, albero, cortile, ecc.) e documentazione fotografica (foto ravvicinate dello sciame, foto del contesto per valutare accessibilità e sicurezza).
La verifica della segnalazione viene effettuata direttamente dall’apicoltore contattato, il quale:
- valuta se si tratta effettivamente di uno sciame d’api;
- esclude eventuale presenza di vespe, calabroni o altre specie;
- determina la fattibilità tecnica e le condizioni di sicurezza;
L’apicoltore può rifiutare l’intervento qualora sussistano condizioni di pericolo o non fattibilità.
AP.AS. non svolge alcuna valutazione tecnica preventiva.
L’intervento di recupero:
- è svolto dall’apicoltore in autonomia;
- non costituisce servizio diretto dell’associazione;
- prevede un compenso.
L’eventuale compenso è stabilito esclusivamente dall’apicoltore, in base a:
- distanza fra l’ubicazione dello sciame e la sede dell’apicoltore;
- complessità dell’intervento;
- altezza o difficoltà di accesso;
- necessità di attrezzature specifiche;
- tempo richiesto.
Ogni accordo economico avviene direttamente tra cittadino e apicoltore; AP.AS. non è da ritenersi responsabile in merito a qualsiasi controversia che dovesse verificarsi a tal proposito.
L’apicoltore che accetta la richiesta di intervento tramite AP.AS. è tenuto a comunicarne l’esito all’Associazione entro 48 ore dalla presa in carico della richiesta, specificando:
- se il recupero dello sciame è stato effettuato con successo;
- se l’intervento non è stato eseguito e per quali motivazioni (es. non si trattava di sciame d’api, condizioni di sicurezza non idonee, sciame già allontanato, mancato accordo con il cittadino, ecc.).
La comunicazione ha finalità esclusivamente organizzative e di monitoraggio del servizio, al fine di garantire tracciabilità delle richieste, corretto funzionamento del sistema di intermediazione e miglioramento continuo del protocollo operativo.
Il mancato riscontro nei tempi indicati potrà comportare la sospensione dall’elenco degli apicoltori aderenti al servizio di recupero sciami.
L’apicoltore inserito nell’elenco degli operatori disponibili al recupero sciami opera in piena autonomia e sotto la propria esclusiva responsabilità.
L’apicoltore deve essere in regola con la normativa vigente in materia fiscale, contributiva, previdenziale e assicurativa, inclusa la copertura INAIL, ed è responsabile del rispetto delle norme in materia di sicurezza durante l’intervento.
Restano a carico dell’apicoltore:
- la propria sicurezza;
- gli obblighi assicurativi e contributivi;
- gli aspetti fiscali relativi all’eventuale compenso;
- eventuali danni a persone o cose derivanti dall’intervento.
AP.AS. svolge esclusivamente funzione di collegamento tra cittadino e apicoltore e:
- non ha responsabilità per l’esecuzione dell’intervento;
- non risponde per eventuali infortuni o danni;
- non entra nel merito del rapporto economico tra le parti.
L’inserimento nell’elenco implica l’accettazione delle presenti condizioni.
Verisone aggiornata al 11 giu. 2026
Elenco apicoltori disponibili per recupero sciami
| PROVINCIA | COGNOME | RAGGIO MAX DI INTERVENTO (KM) |
| AVELLINO | Cicalese Giuseppe cel. 3928652065 | 70 |
| Del Regno Mario cel. 3466840059 | 20 | |
| Pandiscia Bruno cel. 3491140671 | 150 | |
| Policastro Amato cel. 3792585477 | 35 | |
| BENEVENTO | Corbo Lino cel. 3287672929 | 50 |
| De Cristofaro Vincenzo cel. 3441227057 | 20 | |
| Giglio Roberto cel. 3282277417 | 100 | |
| Pandiscia Bruno cel. 3491140671 | 150 | |
| CASERTA | Cicalese Giuseppe cel. 3928652065 | 70 |
| De Cristofaro Vincenzo cel. 3441227057 | 20 | |
| Nocerino Biagio cel. 3319477472 | 60 | |
| NAPOLI | Cicalese Giuseppe cel. 3928652065 | 70 |
| Galdiero Anella cel. 3348976408 | 30 | |
| Nocerino Biagio cel. 3319477472 | 60 | |
| Sica Rosario Angelo cel. 3348600332 | 30 | |
| POTENZA | Policastro Amato cel. 3792585477 | 35 |
| SALERNO | Cicalese Giuseppe cel.3928652065 | 70 |
| Del Regno Mario cel. 3466840059 | 20 | |
| Pastorino Pier cel. 3393194709 | 15 |
Se si tratta di vespe o calabroni contatta invece una ditta specializzata.