BANDO ALIMENTAZIONE DI SOCCORSO 2027
Con n. D.D. n. 93 del 22/7/2026 (BURC n. 40 del 27/07/2026) e s.m.i. la Regione Campania ha pubblicato il bando per le associazioni di apicoltori al quale AP.AS. aderisce.
Per il secondo anno consecutivo è prevista l’attivazione della sotto azione la b.2.2, destinata a finanziare per il 50% le spese sostenute per l’alimentazione di soccorso. È bene precisare sin da subito che tale sotto azione funziona diversamente dalle altre: il finanziamento NON È GARANTITO ed è subordinato all’emanazione da parte del Ministero, ed entro il 10 luglio 2027 (prossimo anno), di un decreto che stabilisce il cosiddetto stato di “crisi climatica”. Con tale decreto il Ministero definirà eventualmente anche la quota massima di alimentazione somministrabile per ciascun alveare ed il prezzo unitario massimo.
Beneficiari
Possono accedere al bando i soci:
- in regola con la quota sociale dell’anno corrente e con le quote sociali relative agli anni passati (vedi modalità di pagamento quota sociale);
- che si impegnino a pagare entro il 31 gennaio 2027 la quota sociale 2027;
- che hanno effettuato il censimento 2025 e comunicato le relative consistenze ad APAS;
- assegnatari di Codice Identificativo Univoco ed hanno registrato gli alveari detenuti nella Banca Dati Apistica Regionale (BDA-R) ai sensi delle disposizioni nazionali e regionali vigenti;
- che hanno un numero minimo di alveari (non sciami) pari a 104 regolarmente denunciati in BDA-R al 31/12/2025;
- che non sono iscritti ad altra associazione;
- in possesso di partita iva per apicoltura (codice ATECO = 01.49.30 – vecchia classificazione o codice ATECO =01.48.30 – nuova classificazione).
- in possesso di un fascicolo aziendale e sono registrati in BDA-R con la dicitura “in commercializzazione ai sensi della L. 313/2004”.
Invitiamo tutti coloro che intendono partecipare ai bandi APAS a fare le opportune valutazioni affinché, all’atto della richiesta dei bonifici per regine/farmaci/alimentazione si abbia la NECESSARIA LIQUIDITÀ per saldare gli impegni presi; le parziali o totali rinunce costringono l’associazione a riformulare calcoli e assegnazioni con un pesante aggravio di lavoro; per tale motivo non potranno accedere ai bandi della prossima annata i soci che, pur avendo fatto domanda di attribuzione di alimentazione di soccorso con il presente bando, sono risultati totali o parziali rinunciatari o inadempienti per la modalità di presentazione dei documenti e/o per i pagamenti delle somme dovute nei tempi stabiliti da APAS.
Materiali acquistabili
Sono acquistabili canditi e sciroppi certificati per il mercato UE e la cui composizione è comprovata da scheda tecnica.
Il costo dei prodotti indicati potrà subire delle lievi oscillazioni (aumenti o diminuzioni) in base ai preventivi raccolti, al numero di richieste pervenute o ai costi di spedizione.
Sarà possibile acquistare una combinazione di massimo 3 prodotti fra canditi e sciroppi.

Somme spendibili
Il socio non può richiedere, come totale fra sciroppo e candito, una somma superiore a quella sviluppata con il seguente calcolo (formula sviluppata in base ai parametri della scorsa annata):

• minimo d’ordine: 600 € (da considerare come spesa cumulata fra candito e sciroppo)
• massimo d’ordine per socio: 5.000 € (da considerare come spesa cumulata fra candito e sciroppo)
Per il numero di alveari denunciati in BDA-R al 31 dicembre 2025 farà fede l’elenco già in possesso dell’associazione e già trasmesso agli organi regionali alla fine del censimento citato.
Entità del contributo
L’eventuale contributo pari al 50% verrà calcolato in base:
- alla quantità di candito o sciroppo per alveare stabilita dal Decreto Ministeriale;
- al costo massimo per unità di candido o sciroppo stabilita dal Decreto Ministeriale;
- alla spesa massima ammissibile in base al numero di alveari stabilita dal presente bando;
- alle somme assegnate ad APAS dalla graduatoria regionale.
Successivamente all’approvazione del progetto da parte della Regione Campania e all’emanazione del Decreto Ministeriale, l’APAS si riserva la possibilità di effettuare dei tagli sulle richieste dei soci e/o sulle ridistribuzioni.
Le somme spettanti verranno EVENTUALMENTE stornate ai soci con bonifico bancario dopo il saldo da parte dell’AGEA (novembre-dicembre 2027).
L’associazione tratterrà, per le spese di gestione della pratica, una quota del 2% sulla somma ristornata al socio beneficiario. In aggiunta, dalla somma ristornata verrà trattenuta la quota sociale di 40 € relativa all’anno 2028 dopo opportuno avviso ai soci interessati.
Nel caso di richieste inferiori ai fondi disponibili o di rinunce, le eccedenze verranno ridistribuite in maniera proporzionale su coloro che manifesteranno l’interesse.
Termini e modalità di presentazione delle domande
La richiesta va effettuata tassativamente entro giovedì 20 agosto 2026, inviando il modello A3 (scarica il modello A3) debitamente compilato e firmato tramite PEC all’indirizzo apas.campania@pec.it (nuova PEC). Nell’oggetto inserire: bando regine-presidi-alimentazione 2027.
Al momento di compilazione del modulo A3 il socio dovrà anche indicare il centro di smistamento presso il quale desidera ritirare il prodotto fra i tre che trova sul modulo:
- Apicomp Srls, via Eugenio Perrotta n.72, Succivo (CE)
- Ielardi Srls, via Fontanelle n.58, San Marco de Cavoti (BN)
- Attrezzature Mucciolo, Via Foce Sele 43, Capaccio-Paestum (SA)
Nel corpo della e-mail dovrà essere indicato l’IBAN sul quale il socio vorrà ricevere il ristorno. NON sono accettati IBAN collegati a carte prepagate.
Non verranno accettate richieste pervenute oltre il termine indicato; non saranno prese in considerazioni richieste prive della documentazione necessaria.
Adempimenti dei beneficiari
Il socio si impegna, entro 15 giorni dalla comunicazione da parte di APAS, a versare tutto l’importo dovuto pur sapendo che il recupero delle somme spettanti è SUBORDINATO al riconoscimento da parte del Ministero dello stato di “crisi climatica” rispetto al quale APAS NON ha alcuna responsabilità.
All’atto del ritiro del candito e/o sciroppo i soci riceveranno il DDT e dovranno firmare il foglio di presa in carico del materiale.
La finestra temporale per tassativo ritiro sul territorio campano verrà comunicata ai beneficiari in occasione dell’emanazione della graduatoria da parte della Regione.
Il ritiro presso il centro di smistamento selezionato è subordinato al raggiungimento di un numero congruo di unità; in caso contrario APAS potrà indicare un’altra sede di ritiro o concordare modalità differenti.
Le spese per il ritiro dell’alimento di soccorso presso i centri di smistamento in Campania sono a carico del beneficiario.
Per coloro che accedono al contributo oggetto del presente bando, è obbligatorio detenere il registro di somministrazione dei mangimi che deve avere le seguenti caratteristiche:

Scarica il registro mangimi redatto da APAS.
Il registro deve essere detenuto in azienda e messo a disposizione delle autorità competenti e degli organi di controllo. Il registro NON va compilato nel caso vengano somministrati miele o polline di produzione interna dell’azienda.
Per info rivolgersi, in orario pomeridiano, al responsabile di progetto, Marco D’Imperio (3388312342)